Premessa

 

Sorrisi che si avvicendano, sguardi che si intrecciano, esperienze che si confrontano… tante voci, tante storie, tante vite: l’Associazione San  Giovanni Apostolo è una realtà in continuo movimento.

 

 

 

Sono trascorsi più di 15 anni e l’Associazione continua ad essere un punto di riferimento per un numero sempre crescente di minori, adolescenti, giovani adulti e famiglie, tutti cittadini residenti nell’ambito dei quartieri San Giovanni Apostolo e Cruillas, afferenti alla VI Circoscrizione.

 

L’ubicazione privilegiata, all’interno del locali della Parrocchia San Giovanni Apostolo, consente ai soci dell’Associazione un costante contatto con il territorio, incubatore di istanze, necessità, bisogni e desideri.

 

L’animazione territoriale contrassegna le azioni dell’Associazione San Giovanni Apostolo e il lavoro di rete rappresenta un importante strumento operativo, che ha permesso ai suoi di crescere, confrontarsi, raccordarsi, arricchirsi attraverso esperienze condivise con altri enti pubblici e del privato sociale.

 

I protocolli di intesa, gli accordi di partenariato, le convenzioni sono le modalità attraverso cui l’Associazione collabora, comunica, programma, promuove eventi ed iniziative con l’esterno:

 

-       Rete dei Centri Aggregativi Giovanili nella città di Palermo.

 

-       Rete Interistituzionale “San Giovanni Apostolo”.

 

-       Reti per l’Educazione Prioritaria (R.E.P.) di Cruillas Uditore nell’ambito dell’Osservatorio sulla dispersione scolastica.

 

-       Lavoro di rete con l’I.C. Crispi-CocchiaraVeneto, I.C. Cruillas, I. C. Setti Carraro.

 

-       Lavoro di rete con Servizio Sociale Professionale VI Circoscrizione.

 

-       Convenzioni con USSM e UEPE.

 

-       Convenzione con il Banco delle Opere di Carità.

 

 

 

 

 

Le attività promosse dall’Associazione San Giovanni Apostolo riguardano, in particolare, l’accoglienza di minori, giovani e famiglie,  afferenti ai territori dei Quartieri CEP-San Giovanni Apostolo e Cruillas, promuovendo percorsi di crescita e di sostegno individuali e di gruppo, favorendo il senso di appartenenza alla comunità locale.

 

 

 

 

 

DENOMINAZIONE

DEL CENTRO

Centro di Animazione Territoriale

“San Giovanni Apostolo”

 

Analisi del territorio e dei bisogni

Il quartiere CEP-San Giovanni Apostolo  si configura come un quartiere periferico, ai margini della città, abitato da una popolazione che vive una rilevante condizione di povertà socio-economica. E’ un quartiere di edilizia popolare, sorto intorno agli anni 60, in una zona periferica di Palermo alle falde delle colline, collegato al quartiere Cruillas dall’omonima via, confinante con il quartiere Borgo Nuovo e messo in comunicazione con il resto della città da una grande arteria, a due corsie, il viale Michelangelo. L’analisi del bisogno rileva situazioni di svantaggio e marginalità  socio-economico–culturale associate ad un diffuso senso di sfiducia nei confronti delle Istituzioni. La marginalità socio-economica legata a dinamiche occupazionali instabili (lavori precari, alto tasso di disoccupazione, sottoccupazione e lavoro nero), si incastra con l’assenza del valore dell’istruzione e con una forte incidenza del fenomeno della dispersione scolastica, nelle sue varie forme (evasione, abbandoni, pluriripetenze). Nel quartiere si evidenziano anche problematiche di tipo familiare, con maternità precoci, scarsa responsabilità nel rivestire il ruolo genitoriale e scarsa attenzione al processo educativo e allo sviluppo psico-fisico dei minori. A queste, si aggiungono anche casi di abuso e maltrattamento sui minori. Il territorio registra, inoltre, un forte tasso di devianza minorile, che insorge precocemente, già intorno ai 13-14 anni, anche se per reati bagatellari. Numerosi, infatti, sono i casi di minori non imputabili segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, per i quali vengono attivati interventi già in sede civile e che poi veicolano nel circuito penale. La precocità degli atti trasgressivi e contro la legge, suggerisce l’importanza di un’azione di prevenzione, lavorando in direzione della diffusione della cultura della legalità e del rispetto di sé e dell’altro.

Durante la precedente progettazione finanziata con fondi della ex legge 285/97, è stata promossa un’importante iniziativa di “partecipazione dal basso”  che ha visto quali protagonisti i minori accolti all’interno dei Centri Aggregativi della VI Circoscrizione. I  minori invitati dal Servizio Sociale Territoriale della VI Circoscrizione hanno partecipato ad un word cafè che ha, quindi, radunato molti ragazzi di età compresa fra i 10 e i 18 anni. Si è trattato di un gioco di gruppo grazie al quale si sono create dinamiche relazionali spontanee che hanno consentito ai partecipanti di esprimere opinioni e idee condividendo il momento della merenda. Tale attività ha permesso ai giovani di manifestare le proprie necessità rispetto alla vita ne quartiere di appartenenza, attraverso l’elaborazione di un documento di sintesi, discusso, successivamente,  con gli stessi referenti del Consiglio di Circoscrizione; tra le proposte: maggiore cura dei luoghi di ritrovo e migliorati con l’illuminazione e la manutenzione; maggior controllo dei quartieri da parte delle forze dell’ordine e un presidio della polizia nel quartiere CEP e in tutti i luoghi da ragazzi frequentati; strutture sportive e palestre gratuite e maggiore manutenzione delle scuole; presenza di un’associazione culturale, capace di gestire al suo interno un cinema, una pizzeria  e un luogo di ritrovo serale per tutti i ragazzi  a prezzi alla loro portata; biblioteca che organizza eventi per i ragazzi, possibilità d’incontro con artisti e scrittori e gestisca i prestiti dei libri anche scolastici  con “tipografia sociale” e una libreria con prezzi agevolati; strade più pulite, meno allagate, senza immondizia, senza buche e con fognature funzionanti.

L’iniziativa ha rappresentato un innovativo strumento rimasto impresso nella mente dei ragazzi che restano in attesa che le istanze da loro rappresentate trovino accoglimento.

Il Centro San Giovanni Apostolo si configura, quindi,  quale Centro di Animazione Territoriale capace di sostenere minori e giovani all’interno di un contesto stimolante e nel quale crescita, solidarietà, rispetto e supporto professionale sono tra i valori alla base di ogni percorso educativo e di socializzazione promosso.

Per definizione, il CAT coordina la propria progettualità con quella degli altri Centri e servizi territoriali che intervengono nei campi dell’educazione ai minori e agli adolescenti; pertanto, il lavoro di rete non può prescindere dall’attività del Cat San Giovanni Apostolo, che assume una forte rilevanza territoriale.

DESTINATARI

I beneficiari delle attività sono distinti in beneficiari diretti e indiretti e, a loro volta, i beneficiari diretti sono distinti in primari e secondari. L’ottica è quella del coinvolgimento dei destinatari alle scelte progettuali che li riguardano, tanto che essi saranno definiti beneficiari/attori.

Beneficiari diretti primari sono i minori di età compresa tra i 6 ed i 24 anni, distinti nelle seguenti fasce d’età:  bambini e bambine di età compresa dai 6 ai 12 anni; ragazzi e ragazze dai 13 ai 18 anni;  giovani di età compresa tra i 18 e 22 anni. Beneficiari diretti secondari sono i genitori e le famiglie dei minori partecipanti alle attività e la  comunità territoriale del quartiere. I beneficiari indiretti sono gli insegnanti e gli operatori dei servizi pubblici e del privato sociale in relazione costante con l’Associazione. Il CAT San Giovanni Apostolo promuove servizi e attività di sostegno alla crescita e, in considerazione, delle diverse esigenze evolutive vengono programmate attività diversificate.

 Il CAT, quindi, accoglie tutti i ragazzi senza alcuna distinzione di genere, di appartenenza scolastica, di gruppo etnico o religioso e privilegia l’accesso spontaneo piuttosto che l’invio o la segnalazione da parte della scuola o dei servizi sociali territoriali.

Per i minori già in carico ai Servizi Sociali e, quindi, da essi segnalati, viene elaborato un progetto di inserimento personalizzato, finalizzato alla socializzazione e alla promozione della partecipazione.

A conclusione delle precedente programmazione, ovvero fino al mese di agosto 2013, i minori accolti sono stati circa 200 e tra questi circa 50 appartengono alla fascia 13-22 anni.

Il coinvolgimento e la partecipazione, da parte di tutte le famiglie dei minori e dei giovani accolti, rappresentano il punto di forza nella realizzazione delle attività associative; si diviene tutti protagonisti di percorsi di crescita,  di sostegno e di mutuo aiuto, offrendo numerose occasioni di incontro e di integrazione.

L’integrazione, infatti,  favorisce il processo di responsabilizzazione  e di “cura” della comunità di riferimento: famiglie “sane” e famiglie “fragili” trovano spazi di supporto e di confronto; azioni di peer education permettono, soprattutto, ai minori a rischio di devianza e/o con situazioni di multiproblematicità, di comprendere e acquisire competenze sociali sempre più adeguate; operatori e volontari sperimentano se stessi per avviare iniziative che possano essere una reale alternativa alla strada; la comunità di riferimento impegnata a perseguire azioni in grado di tutelare i più piccoli.

Ad avvio della nuova programmazione, che prosegue grazie al supporto degli operatori volontari e attraverso forme di autofinanziamento, sono già un centinaio i minori inseriti e famiglie seguite.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVI

Finalità generale

Favorire politiche attive per la costruzione di un nuovo benessere sociale ed il miglioramento della qualità della vita della comunità residente presso il quartiere CEP-San Giovanni Apostolo e Cruillas.

Obiettivi Generali

Incentivare il lavoro di rete tra le realtà associative ed i servizi territoriali presenti per sostenere i processi di sviluppo territoriale e di economia sociale del territorio.

Privilegiare la partecipazione attiva della popolazione alla valorizzazione del proprio territorio.

Promuovere forme di aggregazione ed inserimento sociale.

Supportare i processi di crescita positiva e sviluppo della propria persona nella popolazione giovanile.

Favorire percorsi di crescita individuale e di benessere psico-sociale della popolazione giovanile .

Promuovere il ruolo di  “agenti di socializzazione e di educazione” delle  Famiglie  e della Scuola.

 Incentivare momenti di approfondimento e di riflessione su temi strettamente connessi al disagio giovanile.

Obiettivi specifici

Informare e sensibilizzare la comunità ai temi legati alla salute psico-fisica e al benessere sociale.

Creare momenti di sensibilizzazione per la prevenzione di comportamenti a rischio e nella utilizzazione delle risorse del territorio.

Promuovere la pratica del diritto di cittadinanza  nelle sue diverse forme, dalla dimensione civica ed interculturale a quella ambientale ed ecologica.

Sviluppare la capacità di orientamento personale degli adolescenti, rinvigorire la motivazione al futuro formativo e professionale.

Fornire uno spazio all’interno del quale poter sostenere i ragazzi con difficoltà scolastiche.

Promuovere forme di inserimento socio-culturale.

Rafforzare il coinvolgimento di famiglie, scuole e volontari per sostenere percorsi di recupero scolastico.

Rafforzare i collegamenti di rete tra le agenzie che si occupano di dispersione scolastica.

PRINCIPALI SERVIZI OFFERTI

 

Centro  San Giovanni Apostolo che accoglie minori da 6 a 12 anni

§  Sostegno scolastico

§  Laboratori di socializzazione e ludico-ricreativi

§  Laboratori sportivi

§  Attività di sostegno psico-sociale individuale e di gruppo

Centro San Giovanni Apostolo che accoglie adolescenti e giovani adulti da 13 a 22 anni

§  Attività sportiva: calcetto

§  Balli di gruppo

§  Peer education

§  Recupero scolastico/drop out

§  Spazi di sostegno psicologico

§  Iniziative di animazione e ricreative

Spazio Famiglie

§  Attività sostegno psico-sociale

§  Attività di segretariato sociale e di accompagnamento

§  Laboratori per adulti (sartoria e attività motorie)

§  Banco Alimentare

PRINCIPALI AZIONI-ATTIVITA’ PROMOSSE

ATTIVITA’ DI SOSTEGNO SCOLASTICO E DROP OUT

Il sostegno scolastico è tra le principali azioni che l’Associazione organizza sin dalla sua stessa costituzione; le attività sono rivolte a tutti i minori che ne fanno richiesta e sono strutturate  in base alla programmazione del Centro e a specifiche contingenze operative dell’Associazione. Le attività di sostegno scolastico si avviano con l’analisi dei prerequisiti e requisiti individuali, al fine di individuare le risorse da promuovere e le carenze da sostenere e/o colmare.  I momenti di sostegno scolastico permettono la creazione di un rapporto significativo tra tutti i soggetti coinvolti (minori, operatori volontari), favorendo un’osservazione globale del minore anche dal punto di vista emotivo, comportamentale e sociale. In tal senso, il sostegno scolastico diviene strumento di conoscenza, di crescita, di apprendimento cognitivo e di condivisione delle regole. E’ fondamentale far comprendere che il tempo del sostegno scolastico è il tempo dedicato allo studio, che deve portare a livelli sempre più elevati di autonomia.

Considerato il lavoro in stretta connessione e di fattiva collaborazione con le Scuole del territorio, sono numerose le segnalazioni di minori che necessitano di accompagnamento e di sostegno allo studio, e azioni di recupero.  Le segnalazioni seguono due canali:

-          formale, attraverso note scritte inviate all’Associazione;

-          informale, attraverso contatti e colloqui richiesti dai referenti scolastici con la responsabile dell’ente.

Nell’ambito delle attività di sostegno scolastico rientrano gli interventi di drop out, ovvero azioni finalizzate al recupero e all’integrazione di giovani fuoriusciti da un percorso educativo, formativo o di lavoro senza avere acquisito una certificazione formale (titolo scolastico/formativo o professionale). Si tratta di giovani segnalati dalle agenzie del territorio, in particolare dalle direzioni didattiche, dai Servizi Sociali Professionali e da Enti del privato sociale con i quali si collabora. Le attività promosse hanno la finalità di seguire i giovani accolti  al fine di far acquisire loro  idonee competenze per conseguire il titolo di studio.

 

ATTIVITA’ DI SOSTEGNO PSICOLOGICO

La necessità di trovare spazio di sostegno psicologico è stata avvertita da un numero sempre crescente di minori e genitori.

Gli interventi di sostegno psicologico proposti dall’Associazione si concretizzano attraverso: azioni per le situazioni che necessitano di adeguato supporto professionale. In questo caso, i minori seguiti sono stati individuati dall’equipe dell’Associazione e/o sono stati segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e altre agenzie del territorio; attività di gruppo in assetto di laboratorio rivolte a tutti i minori accolti.

 

ATTIVITÀ CON GLI ADULTI E SPAZIO FAMIGLIA

Il bisogno di  creare luoghi di confronto, di reale sostegno per le fragilità familiari rappresentano esigenze che non possono rimanere disattese; lavorare con la comunità significa prevenire,  sostenere e accompagnare affinché particolari situazioni e i disagi possano essere condivisi.

In quest’ottica, è stato riprogrammato lo Spazio Famiglia che vede impegnati i referenti dell’Associazione e dell’equipe di operatori e volontari; l’obiettivo generale è di fornire sostegno psicologico alle famiglie e contestualmente di offrire sostegno ai minori, cercando di prevenire situazioni di devianza e di emarginazione. Per le famiglie  che necessitano di interventi specialistici (psicoterapeutico, medico-sanitario, etc) si procede con invio presso strutture presenti nel territorio.

 

LABORATORIO BENESSERE - SPORT

Lo sport rappresenta uno degli aspetti più rilevanti delle attività svolte dai minori e dai giovani adulti presenti in Associazione; ciò rende queste attività significative per tutti coloro che si occupano di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, costituendo le stesse un ambito in cui promuovere il rispetto di quei particolari diritti.

 Lo sport, nella fattispecie calcio e pallavolo, promuove:   benessere psico-fisico; percorsi di socializzazione e di aggregazione; processi di identificazione e di lavoro collaborativo e cooperativo; acquisizione e condivisione delle regole; capacità di gestione dell’emotività e dell’”aggressività”; percorsi di crescita; capacità di confronto e di accettazione dell’ “autorevolezza”; occasioni di “amicizia”;             prevenzione di situazioni di devianza e di emarginazione sociale.

Lo Sport promosso dall’Associazione si traduce in un’incessante e frenetica attività organizzativa:  allenamenti, tesseramenti, organizzazione e partecipazione a tornei, premiazioni, trasferte, etc.

La peer education, anche in quest’ambito, ha una significativa rilevanza soprattutto per il positivo esempio che i più grandi assumono nei confronti dei più piccoli, i quali cercano di emulare i loro “beniamini”.

 

LABORATORIO CREATIVO E SPAZIO GIOCO

Il Centro organizza laboratori di tipo ludico-espressivo-manipolativo-creativo che si svolgono secondo modalità interattive che permettano la partecipazione attiva dei destinatari. La programmazione delle attività laboratoriali si configura come un percorso in relazione alle istanze dei destinatari, dei loro bisogni e delle abilità acquisite.

L’Associazione San Giovanni Apostolo, in prosecuzione con le attività precedenti, ha strutturato uno Spazio Aperto “LIBERO GIOCO”, in cui si garantisce ai bambini uno spazio di libera espressione di sé attraverso il gioco. Tale momento è presente in tutto l’arco dell’anno e verrà strutturato anche in base a dei temi specifici (il gioco con la carta, il carnevale, la festa dei diritti dei bambini ecc.). Inoltre, nell’ottica di favorire il processo di costruzione di un’identità comunitaria capace di valorizzarsi, ma anche di aprirsi al nuovo ed al diverso, si prevedono delle visite guidate all’interno dei quartieri e gite nella città.

Tra le attività ludico-espressive rientra l’animazione teatrale che comprende varie discipline quale il canto, la danza, la recitazione, il cineforum, in grado di intrattenere i minori e i giovani e di favorire l’attività di gruppo e l’espressività individuale.

SEDE E ORARI

Le attività promosse dall’Associazione San Giovanni Apostolo hanno sede all’interno dei locali di via Barisano Da Trani n. 1,comprendente un campo di calcetto e  un ampio spazio all’aperto.

Specifiche attività avranno luogo all’interno delle risorse territoriali all’interno del Quartiere e della Città.

RISORSE UMANE

Il gruppo di operatori volontari rappresenta il “cuore pulsante” del Centro di Animazione Territoriale “San Giovanni Apostolo”, grazie al quale è possibile realizzare quanto previsto e programmato. Attualmente, l’organizzazione delle risorse umane prevede la seguente strutturazione:

-          n. 1 Coordinatore

-          n. 1 Psicologo

-          n. 1 Assistente Sociale

-          n. 1 Responsabile delle attività sportive, coadiuvato da n. 2 giovani volontari

-          n. 1 Responsabile del laboratorio creativo-espressivo, coadiuvata da n. 3 giovani volontarie

-          n. 2 addetti ai servizi di accoglienza

-          n. 3 Referenti del Sostegno Educativo, coadiuvate a n. 6 giovani volontarie

Al fine di offrire servizi sempre più adeguati alle esigenze degli utenti, si organizzano incontri mensili tra operatori. Tali momenti hanno la duplice finalità di verificare gli obiettivi realizzati e di programmare le attività per i periodi successivi.

 

Il presidente dell’Associazione

Antonietta Fazio